Percorso 5

Da Piazza Risorgimento a Piazza Augusto Imperatore

Piazza del Risorgimento è il punto di partenza per visitare Borgo Pio, ad un passo dalla Basilica di San Pietro. Qui, più di ogni altro luogo, l’aspetto monumentale ricorda la Roma della Cristianità. Oltre alla basilica di San Pietro, importantissimi sono i Musei Vaticani, tra i più grandi e ricchi di opere d’arte al mondo.

Percorso 5

Piazza del Risorgimento è il punto di partenza per visitare Borgo Pio, ad un passo dalla Basilica di San Pietro. Qui, più di ogni altro luogo, l’aspetto monumentale ricorda la Roma della Cristianità. Oltre alla basilica di San Pietro, importantissimi sono i Musei Vaticani, tra i più grandi e ricchi di opere d’arte al mondo.


In Piazza Risorgimento si trova Ottica Calò.
Da più di 70 anni è al servizio dell’ottica. Nel 1932 Bruno Calò iniziò a lavorare in Piazza Risorgimento, come artigiano. Costruendo all’inizio vetri per orologi, rapidamente l’attività si trasformò in laboratorio di lenti oftalmiche e successivamente iniziò la commercializzazione di occhiali. L’azienda rimane sempre nelle mani della famiglia. Ai giorni nostri è alla guida la terza generazione di discendenti con Bruno Calò, nipote del suo fondatore. Ottica Calò, sempre al passo con i tempi nella ricerca di nuove tendenze, ha saputo mescolare il mondo dell’occhiale classico con i più avanzati e tecnologici dettami del design moderno, oltre ad occuparsi di prestazioni per il benessere dell’occhio.

Continuando per via Crescenzio, a destra, su Via Properzio non possiamo non fermarci da Colapicchioni.
Dal 1934 è il marchio della bontà. L’Antico Forno Colapicchioni, rappresenta l’eccellenza dell’arte fornaia e pasticcera e una summa dei migliori prodotti di Roma e del Lazio. Una sapienza antica fatta anche di ricordi e sensazioni. Oggi con la passione di sempre, tramandata dai nonni, Angelo Colapicchioni, insieme alla sua famiglia, ogni giorno crea golose, irresistibili delizie. Alchimia di profumi e sapori. Dolci che hanno dentro la storia, la seduzione della tradizione, una sorprendente tipicità, ma anche l’estro e la ricerca di nuove interpretazioni, insomma un connubio perfetto di passione e innovazione.

Si prosegue sempre dritto per Via Crescenzio fino ad ammirare sulla destra l’imponente mole di Castel Sant’Angelo.
Detto anche Mausoleo di Adriano, è un monumento collegato allo Stato del Vaticano attraverso il corridoio fortificato del “passetto”. Iniziato dall’imperatore Adriano nel 125 quale suo mausoleo funebre, fu ultimato da Antonino Pio nel 139. Il castello è stato radicalmente modificato più volte in epoca medioevale e rinascimentale, assumendo diversi usi, da carcere a residenza dei Papi, a vera e propria fortificazione contro il saccheggio della Roma papalina.
Un poco più avanti sulla sinistra, imboccando Via Tacito, si trova un'altra sede di Colapicchioni.

Da qui si arriva ben presto a Piazza Cavour.

La piazza, dedicata allo statista piemontese Camillo Benso Conte di Cavour, è situata in un'area un tempo parzialmente occupata dai “prata Neronis”. Nel giardino centrale, realizzato tra il 1895 e il 1911 da Nicodemo Severi, si erge un monumento dedicato allo statista: una statua circondata da allegorie dell’Italia e di Roma, del Pensiero e dell'Azione.
Di fianco si trova l’imponente Palazzo di Giustizia, realizzato negli anni 1889-1911, una delle maggiori opere realizzate dopo la proclamazione di Roma Capitale.
Lasciata Piazza Cavour si attraversa il fiume Tevere passando su Ponte Cavour, senza però dimenticare di ammirare, anche in lontananza, la magica bellezza degli altri ponti sul fiume, tra i quali Ponte Sant’Angelo, fatto costruire dall’imperatore Adriano, poi ornato da statue di Angeli e Patriarchi nel XVI e XVII secolo, alcune attribuite alla scuola del Bernini.
Superato il Tevere e girando a sinistra per Via di Ripetta, l’edificio che salta subito all’occhio è il Museo dell’Ara Pacis, contemporaneo dal punto di vista architettonico, ma progettato per contenere uno dei più importanti reperti di Roma antica, l’Ara Pacis Augustae.
Si tratta di un altare (altare della pace augustea) dedicato dall’imperatore Augusto nel 9 a.C. alla Pace nell'età augustea, intesa come dea romana, e posto in una zona del Campo Marzio consacrata alla celebrazione delle vittorie. Questo monumento rappresenta una delle più significative testimonianze dell'arte augustea ed intende simboleggiare la pace e la prosperità raggiunte come risultato della “Pax Romana”.

Di fronte, grandioso, si erge il Mausoleo di Augusto.
Fu fatto costruire dallo stesso imperatore come suo monumento funerario nel 28 a.C. dopo aver conquistato Alessandria d’Egitto.

Alla fine del percorso ci si può fermare per un pranzo o una piacevole cena al ristorante Il Vero Alfredo in Piazza Augusto Imperatore.

La tradizione di fama mondiale de “Il Vero Alfredo” di Piazza Augusto Imperatore 30 inizia in una trattoria del centro storico aperta da Alfredo Di Lelio nel 1908. L’apice del suo successo lo deve all’incontro con Douglas Fairbanks e Mary Pickford, i due famosi attori americani del cinema muto, che, dopo aver assaggiato i suoi succulenti ed originali piatti nel corso della loro luna di miele a Roma, nel suo locale di Via della Scrofa dove aprì nel 1914, gli fecero dono di due posate d’oro, omaggio alla sua simpatica e calorosa accoglienza. Il locale fu poi ceduto per riaprire il suo ristorante nel 1950 nell’attuale sede. Alfredo III, ereditando l’estro del nonno e del padre, ha il merito di aver proseguito degnamente il percorso tracciato dai suoi predecessori, portando il nome di questo storico ristorante nel mondo.

Negozi Storici di Eccellenza di Roma

Associazione Negozi Storici di Eccellenza di Roma
Cod. Fisc. 97534980582
Via dei Prefetti 46, 00186 - Roma -